Quando la pianta di cannabis è pronta per essere raccolta

I semi autofiorenti / automatici femminizzati ereditano il carattere auto fiorente dalle piante di tipo Ruderalis (Cannabis Ruderalis), che provengono da zone fredde dell’Europa dell’Est (Ungheria, Siberia Meridionale, Russia) e dell’Asia Centrale, dove il clima – soprattutto il freddo e la neve – portano a soli tre quattro marijuana semi mesi di condizioni favorevoli in cui le piante possono crescere e riprodursi ogni anno. Di conseguenza, queste varietà hanno sviluppato particolari caratteri di adattamento per fiorire e produrre i loro semi nel breve periodo di tempo a loro disposizione, perpetuando le specie anche in ambienti così inospitali.

Tenete gli occhi bene aperti per il periodo di pre-maturità della pianta in cui inizia a svilupparsi il sesso, dato che dovrete liberarvi delle piante di semi autofiorenti outdoor maschio il prima possibile. In aggiunta, questo è il periodo in cui la pianta è pronta per il periodo di fioritura. Questo è il momento giusto per cambiare le lampade al neon con quelle ai vapori di sodio. Fate attenzione a come attaccate le lampade, dato che se sono troppo vicine alle piante di marijuana, rischiate di bruciarle. In questa fase dovrete dare solo 12 ore di luce al giorno alla pianta.

In ogni caso sono molti i coltivatori che usano anche un ventilatore aggiuntivo per evitare quantomeno diminuire la possibilità di insorgere di infezioni, malattie e muffe che intaccherebbero la fioritura e di conseguenza il raccolto finale. In questa fase dovrete dare solo 12 ore di luce al giorno alla pianta.

Fate attenzione a come attaccate le lampade, dato che se sono troppo vicine alle piante di marijuana, rischiate di bruciarle. Questo è il momento giusto per cambiare le lampade al neon con quelle ai vapori di sodio. In aggiunta, questo è il periodo in cui la pianta the northern light è pronta per il periodo di fioritura.

Tenete gli occhi bene aperti per il periodo di pre-maturità della pianta in cui inizia a svilupparsi il sesso, dato che dovrete liberarvi delle piante di leggi maschio il prima possibile. Questo, può rendere le vostre piante vulnerabili a vari tipi di parassiti, fattori ambientali, erbacce, terreno con pochi nutrienti e molto altro ancora. Questo tipo di segni, in realtà una tipologia di cloni, che producono piante femminili in maggioranza schiacciante.

Avere molte piante maschili nell’ambito di una coltivazione, non è sempre una cosa buona, perché le piante maschili potrebbero impollinare le piante femminili, e fare sì che i germogli e femminili, in cui le sostanze psicoattive desiderate principalmente risiedono, diventino piene di semi, e quindi molto meno potenti e adatte allo scopo e al consumo. La vostra prima esperienza potrebbe non produrre risultati eccellenti, ma sarà senz’altro un ottimo modo per imparare dai vostre errori e per fare meglio la prossima volta. Questi incroci tentano di combinare varie qualità pece e di marijuana, sia per quanto riguarda gli effetti del prodotto, sia per quanto riguarda i tempi di fioritura, la flessibilità di coltivazione, la risposta ambientale e molti altri fattori.

Queste due principali famiglie di marijuana, danno vita a moltissimi incroci che sono disponibili in tutto il mondo. Questa sostanza è illegale in molti paesi nel mondo, ma le autorità e i governi stanno cambiando direzione in molti casi. Ricreativo, è una delle droghe leggere più diffuse al mondo.

Ciò comporta un documentato effetto teratogeno nella prole e un probabile aumento delle mutazioni con induzione di tumori e una documentata riduzione della fertilità nella prole. Nel caso d’intossicazione acuta l’assuntore può andare incontro ad una sindrome caratterizzata da astenia, vertigini, pallore, sudorazione profusa, disturbi dell’equilibrio, nausea e vomito. I danni subiti dall’apparato respiratorio sono paragonabili, se non superiori, a quelli causati dal fumo di tabacco.

L’uso prolungato dei cannabinoidi induce alterazioni del metabolismo cellulare, della motilità degli spermatozoi, della fertilità, dello sviluppo fetale, della funzione vascolare, dell’istologia dei tessuti cerebrali e del sistema immunitario, che viene solitamente depresso. Gli effetti cronici avversi sul piano mentale includono l’irritabilità, manie di persecuzione con disturbi deliranti del pensiero, incoerenza tematica del linguaggio, disturbi grossolani formali e di contenuto dell’ideazione, confusione, ansia e depressione, attacchi di panico, fobie, disorientamento spazio-temporale e verso le persone, allucinazioni visive, delirium, psicosi tossica, depersonalizzazione, derealizzazione. Gli effetti psicologici a lungo termine sono rappresentati dall’ astenia, abulia, instabilità dell’umore, trascuratezza, mancanza di motivazione e interesse, passività e apatia, scarsa tolleranza delle frustrazioni, bassa produttività, ottusità mentale, lentezza nei movimenti, deficit di memoria e attenzione.

Tra gli effetti a lungo termine, nell’area fisiologica si includono l’aumento della salivazione, tachicardia, disturbi del ritmo sonno-veglia, congiuntiviti, naso ostruito, faringo-tracheiti, bronchiti, deficit immunologici. Gli effetti psicologici a breve termine includono l’aumento della sensibilità sensoriale, particolari e intense percezioni tattili e visive, loquacità, rilassamento psicofisico, senso di benessere, stato subeuforico dell’umore, disinibizione sociale. Altri effetti fisiologici possono essere l’irritazione congiuntivale, tachicardia, cefalea, astenia, disturbi dell’equilibrio con deficit della coordinazione motoria, alterazioni dei tempi di reazione agli stimoli, tosse debole e frequente.

Tra gli effetti della cannabis, gli acuti più comuni sono il deficit dell’attenzione, della concentrazione e della memoria a breve termine. Nella medicina umana e veterinaria le foglie e soprattutto i fiori erano molto utilizzati, sostituendo alcuni dei medicinali industriali presenti oggi in commercio. Con l’olio si producevano già in grande quantità vernici e carburante per auto.

Negli anni trenta ci fu un rinnovato interesse per gli usi industriali della pianta: vennero studiati nuovi materiali ad alto contenuto di fibra, materie plastiche, cellulosa. Tale meccanismo è un’abile difesa contro l’umidità. Quando in ambienti umidi, secerne una grande quantità di resina, che rende appiccicoso al tatto.

La pianta germina in primavera e fiorisce in estate inoltrata. I fiori femminili (pistilliferi) sono riuniti in gruppi di due-sei alle ascelle di brattee formanti corte spighe.

Effetti collaterali fisici frequenti sono secchezza delle fauci, disturbi del movimento, debolezza muscolare, cattiva articolazione della parola, aumento della frequenza cardiaca, diminuzione della pressione arteriosa in posizione eretta, anche capogiri.