Lo suggeriva anche il grande Bob Marley di coltivare da solo la propria cannabis.

La germinazione dei semi di marijuana non e difficile ma Ci sono alcuni casi in cui le piante di white widow oppure white widow autofiorentifemmina sono fecondate accidentalmente, soprattutto quando la marijuana è prodotta per la consumazione. Spesso i semi di questo tipo si possono trovare nella marijuana che si acquista; questi semi di marijuana non sono completamente sviluppati, sono piccoli, molto duri e verdi. Tutto dipende dalla tecnica di produzione, dato che una pianta morente non si trova nelle sue condizioni migliori per quanto riguarda il contenuto in principi attivi. Infatti, le piante di marijuana si mietono solitamente in anticipo se si vogliono ottenere raccolti migliori e una migliore concentrazione di principi attivi.

Nel frattempo è utile segnalare che il Ministero per le politiche agricole ha recentemente pubblicato un bando per il sostegno dei progetti di filiera che potrebbe riguardare anche le coltivazioni di canapa, facendo registrare un ulteriore passo in avanti culturale. Infatti, dal primo aprile 2013, sarà possibile presentare le domande per ottenere i finanziamenti la prima proibizione sulla cannabis agevolati per tale tipo di attività. I finanziamenti, che comunque non sono a fondo perduto, sono regolamentati dal decreto del 19 dicembre scorso e dalla Circolare numero 558 del giorno successivo. Possono presentare la domanda le imprese commerciali, le cooperative società agricole, i piccoli consorzi e anche le associazioni temporanee di impresa.

Un femminizzati caso è quando il coltivatore è interessato di più a ottenere i semi piuttosto che la marijuana. In questo caso, tutte le piante di marijuana sono messe insieme fin dall’inizio. Certamente questo metodo produrrà dei semi ottimi, ma il primo metodo sarà sempre quello che produrrà dei semi di più alta qualità. Infatti, quando le piante di marijuana sono messe insieme fin dall’inizio e possibile che alcune piante femmina siano fecondate in anticipo, prima che si trovino in piena forma. Incrociando la Ruderalis con Indica Sativa si ottiene una variante dalla fioritura rapida con una grande produzione di THC e un’ottima formazione di top.

Quando riceve spazio a sufficienza all’aperto, questa bestia può raggiungere i 3 metri di altezza.

 

Può crescere in maniera molto massiccia e riempirà completamente ogni spazio a sua disposizione, pertanto fateci attenzione quando la coltivate indoor. Chi ne farà uso potrà godere, inoltre, dei benefici derivanti dalla sua capacità di ridurre i sintomi dello stress, dell’ansia, del dolore, dell’insonnia e della perdita di appetito. L’Afghan Kush è, potenzialmente, un buon esemplare da blocco sul divano, se è quello che state cercando.

 

Si tratta, semplicemente, di un’Indica al suo meglio, senza tanti fronzoli. È l’ideale da consumare dopo una lunga, faticosa e fisicamente estenuante giornata, quando vorrete lasciarvi andare sul divano rilassarvi in giardino con gli amici. Provoca un effetto ed una fusione corporea, forte ma rilassante, che pervaderà tutto il vostro essere, facilitando la discesa verso comfort e benessere.

 

Quando viene fumata, l’Afghan Kush riempirà la vostra bocca con un sapore di hashish pungente e terroso. Il nome Kush è un omaggio all’Hindu Kush, una catena montuosa che si spinge dall’Afghanistan centrale fino al Pakistan settentrionale. Si tratta di una Indica classica che di sicuro si aggiudicherà un posto nel vostro cuore.

 

Una temperatura superiore ai 32°C potrebbe danneggiare le piantine mentre potrebbero germogliare in condizioni più fredde (fino a 18°C) ma ci vorrà più tempo. Indipendentemente dal tipo di germogliazione scelto e dal tipo di semina è necessario mantenere la temperatura tra i 24°C e i 27°C. Tenete le piantine lontane dalle correnti d’aria e consigliamo l’utilizzo di mix nutrienti quando innaffiate.a

 

Quando sono piccole sono molto fragili e molti coltivatori le coprono in vari modi per proteggerle e mantenerle al caldo, assicuratevi in ogni caso che vi sia sufficiente aria. Inoltre l’acqua ammorbidirà il baccello rendendo più semplice la germogliazione. Controllateli un paio di volte al giorno finchè non noterete le piccole radici e il germoglio bianco.

 

Infine chiudete il tutto con un altro piatto in modo da evitare la luce e mantenere l’umidità alta e mantenete il tutto ad una temperatura costante tra i 20°C e i 30°C. Il tovagliolo deve essere umido ma non zuppo di acqua, sgocciolate eventuali eccessi. Questo sistema richiede un tovagliolo di carta ( un panno di tessuto) tagliato a metà e germina i tuoi semi auto white widow.

Tuttavia il clone replicherà in tutto e per tutto la pianta originaria, sia in termini di qualità che di sesso. Ovviamente si coltiva anche indoor ottenendo le stesse qualità. Ciò rende questa pianta perfetta per la coltivazione all’aperto, ottenendo rese ottime.

Lei ama il pieno sole tutto il giorno, ma grazie alla genetica siberiana ha anche un’elevata resistenza al freddo. Nonostante l’aspetto di un mostro divoratore, è proprio il contrario. I bei ciuffetti di colore blu nel bel mezzo della sua chioma di colore verde sono un qualcosa di magnifico che colpisce veramente gli occhi.

Sono infatti diffusi un po’ dappertutto, basti pensare che nella sola Francia ce ne sono all’incirca 160. Ad ogni modo, l’emanazione di questo atto normativo rappresenta una grande vittoria per il diritto alla salute e per la libertà di cura. Ora finalmente la normativa italiana accoglie i risultati della ricerca scientifica e ribalta la concezione demonizzante della legge Fini-Giovanardi, che aveva equiparato le droghe leggere alle droghe pesanti, negando le proprietà terapeutiche di questa pianta.

Della cannabis, qualcosa di importante è successo anche in Italia. Potete reperire, sempre in rete, moltissime informazioni che ti aiuteranno a comprendere meglio l’importanza della luce, della qua, dell’umidità, del terreno e altri concetti base che ti aiuteranno nella vostra prima esperienza nella coltivazione di questa piantina fantastica! Inoltre, gli strumenti necessari per compiere tali procedure sono largamente accessibili e a buon mercato, nella maggior parte dei casi.

Uno di questi vantaggi è quello che le piante ruderalis, producono cannabinoidi con contenuto relativamente basso di THC. Le piante ruderalis però vivono di meno, solitamente il periodo va tra i 45 e i 90 giorni, restano per natura molto piccole e non presentano ne rami ne resina; queste caratteristiche tuttavia, contribuiscono enormemente alla resistenza di tale specie alle intemperie del freddo. E’ chiaro che in un ambiente esterno tale processo non funzionerebbe a causa del numero eccessivo di luce solare a cui le piante sarebbero esposte.

Tale processo avviene intorno ad un periodo che va dalle due alle quattro settimane. Riguardo invece il fertilizzante, la cosa si fa più ardua in quanto una corrente di pensiero asserisce che il classico terriccio va più che bene per cominciare, altri invece utilizzano i booster e gli enzimi. Infatti per tale motivo occorre assicurarsi che ogni growbox sia fornito anche di un filtro d’aria che oltre a trattenere il cattivo odore, sia in grado di assicurare un corretto riciclo d’aria pulita. Occorre però fare attenzione a molteplici aspetti, uno di questi è l’aria e il fertilizzante.

La semina dei semi di marijuana non é difficile.

La coltivazione dei semi di marijuana non e complicata.di THC più basso – l’influenza della semi di maria femmina ruderalis comporta che il contenuto di THC delle varietà autofiorenti sia inferiore a quello di alcune delle varietà di indica sativa più forti e più diffuse. Alcune delle prime varietà autofiorenti prodotte avevano un contenuto psicoattivo davvero ridotto inesistente, che ha fatto sì che queste piante guadagnassero una cattiva reputazione tra alcuni coltivatori. Tuttavia, con il coinvolgimento di un numero maggiore di banche dei semi e di breeder, la qualità delle autofiorenti è migliorata rapidamente e continuerà a migliorare, basta dare un’occhiata alla rivista e vedere i grandi nomi che ora producono varietà autofiorenti.

I semi autofiorenti / automatici white widow ereditano il carattere auto fiorente dalle piante di tipo Ruderalis (Cannabis Ruderalis), che provengono da zone fredde dell’Europa dell’Est (Ungheria, Siberia Meridionale, Russia) e dell’Asia Centrale, dove il clima – soprattutto il freddo e la neve – portano a soli tre quattro mesi di condizioni favorevoli in cui le piante possono crescere e riprodursi ogni anno. Di conseguenza, queste varietà hanno sviluppato particolari caratteri di adattamento per fiorire e produrre i loro semi nel breve periodo di tempo a loro disposizione, perpetuando le specie anche in ambienti così inospitali.

A seconda del seme di Amnesia Sativa, il vostro impianto dovrebbe quindi entrare in fioritura a luglio agosto, il mese favorevole al sano sviluppo del vostro impianto in quanto questo è il periodo in cui le precipitazioni sono il periodo più bassa (con pochissima pioggia ). Noi consigliamo sempre di iniziare nel mese di aprile maggio.

Il vantaggio delle “Super” è che il periodo vegetativo più lungo (una caratteristica della sativa) comporta rese molto maggiori. I raccolti sono previsti nel giro di 110-120 giorni rispetto ai 60-80 giorni di una normale autofiorente. Queste piante hanno aroma e forza paragonabili alle normali piante sensibili al fotoperiodo e non sono troppo distanti in termini di resa (se paragonate a una pianta normale, fiorita dopo 3-4 settimane).

Sarà sufficiente seminare alla fine di maggio all’inizio di giugno per arrivare al raccolto alla fine dell’estate. Le piante fioriranno a partire dalla terza settimana circa e a quel punto sarà meglio che tutta l’energia sia concentrata sulla produzione di cime, quindi sarà sufficiente metterle in vaso una volta sola dopo la germinazione, in un contenitore che non superi gli 11 L di capienza. Ricordate che non potete prolungare la fase vegetativa per fare sì che le radici riempiano il vaso.

Potete usare come di consueto anche gli stimolatori delle radici e della fioritura e gli integratori di P-K. Nutrienti – come con le piante normali, l’uso di uno specifico nutriente per la crescita e la fioritura contribuirà a promuovere una crescita laterale fitta nella fase vegetativa (le prime 3 settimane dopo la germinazione) e lo sviluppo delle cime nella fase della fioritura. Potrete passare a una lampada HPS nello spettro rosso una volta che avrete iniziato a vedere lo sviluppo di cime.

Come con le piante sensibili al fotoperiodo, l’uso di una lampada fluorescente blu/bianca di una lampada ad alogenuri metallici nelle prime 3 settimane favorirà la crescita vegetativa e darà alle vostre piante una struttura solida sulla quale fiorire. Probabilmente no, finireste per spendere di più in elettricità di quanto non ricavereste dal vostro raccolto. In teoria, maggiore è la quantità di luce che ricevono, maggiore sarà la resa che daranno: poiché la maturazione è determinata dall’età piuttosto che dalle ore di luce, non accorcerete significativamente il ciclo di crescita con più luce, la pianta fotosintetizzerà semplicemente di più e darà una maggiore resa nel tempo previsto.

Ogni positivo ha un negativo, ogni ying ha bisogno di uno yang! I primi incroci di piante di ruderalis non erano particolarmente famosi, ma, con il coinvolgimento di diversi breeder e banche dei semi, la qualità è migliorata velocemente. Fioriscono quando raggiungono una certa età, anziché dipendere dalla quantità di luce.

Inoltre, le femmine di ruderalis producono velocemente i fiori, senza necessità di ridurre le ore di luce. Per un fumatore un coltivatore, la pianta di ruderalis pura e semplice è di scarso interesse: cresce poco in altezza (fino a circa 60 cm), produce pochi fiori femmina e le cime che riesce a dare contengono relativamente poco THC. Non c’è nessun bisogno di cloni, nessuna necessità di stanze per la crescita vegetativa e la fioritura separate, e nessun bisogno di modificare il timer delle vostre luci.

In parole povere, piantate il seme, aspettate che germini, lasciate che la piantina cresca per un paio di settimane e poi spostatela nel contenitore finale. Questo significa che potete piantarle insieme alle vostre normali piante in outdoor e ottenere un bel raccolto proprio nel mezzo della stagione! In indoor, per il raccolto possono volerci 3 mesi.

Non è necessario ridurre la quantità di ore di luce che ricevono. Coltivate a partire dal seme, le piante inizieranno a sviluppare cime una volta raggiunte le 3-4 settimane. La riduzione della luce “inganna” la pianta e la porta a fare fuoriuscire i fiori (a fare crescere le cime); in natura, infatti, la riduzione delle ore di luce diurne significa che sta arrivando l’autunno e la pianta ha bisogno di riprodursi.

Grazie ai loro tratti ruderalis, raggiungono la maturità dopo solo 8-10 settimane dopo aver piantato il seme. Al giorno d’oggi, dopo decenni di coltivazione selezionata ed incroci, un intero assortimento di ceppi è disponibile – la scelta è cosi ampia che vi può effettivamente confondere. Utilizzando il testo enfatizzato intestazioni per le frasi importanti del tuo sito può scoppiare tua posizione nella classifica dei motori di ricerca.

Potando si ottiene invece una pianta più sviluppata in larghezza (a forma di cespuglio) che non in altezza, senza che ciò comprometta la quantità di infiorescenze prodotte. Tuttavia una pianta adulta, raggiungendo anche i 3 metri di altezza, potrebbe risultare un po’ troppo appariscente per una creatura illegale e clandestina. Soprattutto nei primi periodi altre piante potrebbero arrecare ostacolo alla crescita delle nostre canape, soprattutto le cosiddette erbacce.

Una buona tecnica per prevenire l’eccessiva disidratazione è quella di ricoprire il terreno intorno alla pianta con paglia, foglie quant’altro.

Il suggerimento grande Jimi Hendrix: coltivate la propria ganja.

La germinazione dei semi di marijuana non e difficile ma Ci sono alcuni casi in cui le piante di white widow femmina sono fecondate accidentalmente, soprattutto quando la marijuana è prodotta per la consumazione. Spesso i semi di questo tipo si possono trovare nella marijuana che si acquista; questi semi di marijuana non sono completamente sviluppati, sono piccoli, molto duri e verdi. Tutto dipende dalla tecnica di produzione, dato che una pianta morente non si trova nelle sue condizioni migliori per quanto riguarda il contenuto in principi attivi. Infatti, le piante di marijuana si mietono solitamente in anticipo se si vogliono ottenere raccolti migliori e una migliore concentrazione di principi attivi.

Nel frattempo è utile segnalare che il Ministero per le politiche agricole ha recentemente pubblicato un bando per il sostegno dei progetti di filiera che potrebbe riguardare anche le coltivazioni di canapa, facendo registrare un ulteriore passo in avanti culturale. Infatti, dal primo aprile 2013, sarà possibile presentare le domande per ottenere i finanziamenti cannabis il primo divieto agevolati per tale tipo di attività. I finanziamenti, che comunque non sono a fondo perduto, sono regolamentati dal decreto del 19 dicembre scorso e dalla Circolare numero 558 del giorno successivo. Possono presentare la domanda le imprese commerciali, le cooperative società agricole, i piccoli consorzi e anche le associazioni temporanee di impresa.

Un semi di cannabis femminizzati caso è quando il coltivatore è interessato di più a ottenere i semi piuttosto che la marijuana. In questo caso, tutte le piante di marijuana sono messe insieme fin dall’inizio. Certamente questo metodo produrrà dei semi ottimi, ma il primo metodo sarà sempre quello che produrrà dei semi di più alta qualità. Infatti, quando le piante di marijuana sono messe insieme fin dall’inizio e possibile che alcune piante femmina siano fecondate in anticipo, prima che si trovino in piena forma. Incrociando la Ruderalis con Indica Sativa si ottiene una variante dalla fioritura rapida con una grande produzione di THC e un'ottima formazione di top.

Provvederemo quindi a fornire acqua a sufficienza, soprattutto nel periodo estivo. Un’alternativa valida ed economica è la distribuzione gratuita di semi, che per esempio molti centri sociali organizzano nel mese di aprile in segno di disobbedienza civile.

Potrete così concedervi il “lusso” di scegliere le piantine che appariranno più resistenti. Il sistema di auto fioritura può infatti comportare vantaggi anche a livello logistico, per quei coltivatori che hanno piantagioni all’aperto, e che quindi hanno bisogno di risolvere nel tempo più breve possibile. Questo metodo è solitamente preferito a causa del processo più breve, e quindi, della capacità di arrivare al prodotto finito in modo più veloce possibile.

L’ auto fioritura è in grado di produrre risultati davvero impressionanti in appena sette settimane, un metodo di gran lunga più veloce se paragonato alla coltivazione a carattere più classico. Gli appassionati che lo fanno semplicemente persistessi. Ci sono alcuni rischi anche con le coltivazioni all’aperto, tra cui il fatto che qualcuno potrebbe rubare le vostre piante, ma soprattutto il fatto che il clima potrebbe essere poco gentile con voi.

In primo luogo, non dovresti avere lo stress di ospitare in casa le vostre piante, e il che potrebbe risparmiarvi qualche problema con le autorità. Negli stati americani in cui l’erba è stata legalizzata, il mercato sta infatti crescendo in maniera molto rapida, portando numerosi benefici anche all’economia locale, generando lavoro, prodotto e domanda. È davvero anacronistico che un paio di ragazzini che fumano una canna siano trattati come dei criminali, quando al governo vediamo cosa davvero impensabili, che portano l’Italia al centro dell’attenzione come lo zimbello della scena politica del mondo occidentale.

Che queste affermazioni abbiano un fondo di verità, oppure no, è alquanto innegabile che i funghi allucinogeni siano stati una parte davvero integrante delle società umane fin da tempi molto antichi. Da molti considerati come una delle più antiche droghe utilizzate dagli esseri umani, questi fondi sono stati utilizzati per almeno 10.000 anni, e c’è persino chi dice che queste droghe abbiano contribuito all’evoluzione umana, alla nascita della cultura e allo sviluppo di credenze spirituali. Questa particolare tipologia di funghi allucinogeni è nota per la colorazione marrone, e per questo motivo, è facile da confondere con altri funghi selvatici comunemente reperibili anche in Italia.

L’assunzione di questo tipo di funghi allucinogeni, può causare stati alterati di coscienza, allucinazioni e viaggi mentali; grazie a una sostanza chimica particolare nota come “psilocibina”, che è in grado di causare una vasta gamma di effetti che hanno il potere di poter causare cambiamenti nell’attività psicologica e mentale del soggetto che assume i funghi allucinogeni in questione. Possibile trovare un tipo di fungo allucinogeno comunemente noto, nei paesi anglofoni, come Liberty Cap (cupola della libertà), anche noto come Psilocybe Semilanceata. Significa che le piante producono i ben noti fiori consumabili ricchi di un considerevole strato di cristalli di THC.

Essere usata anche per fare una pasta in tutto simile a quella di grano tenero. La scelta è davvero enorme, dipende tutto dalle vostre esigenze ed alle vostre preferenze personali. La prima, e nota per gli effetti calmanti, mentre la seconda è nota per un effetto stimolante e creativo.

Inoltre la stessa pianta può essere ermafrodita, con infiorescenze maschili e femminili, rendendo ancora più complicato avere fiori femminili non impollinati da raccogliere, seccare ed usare. Una volta che la pianta ha raggiunto quasi il picco dello sviluppo floreale, la fioritura definitiva si verifica malgrado tutto. Non devi usare anche un cibo a base di elementi in tracce a parte.

Tutti gli effetti collaterali acuti sono dipendenti dalla dose e in genere scompaiono entro alcune ore da 1 a 3 giorni senza trattamenti specifici. In posizione orizzontale, la pressione arteriosa leggermente aumentare. Nel seguente caso la persona colpita deve sdraiarsi.

Frequenza cardiaca, diminuzione della pressione arteriosa in posizione eretta, anche capogiri. Essere osservata fino a 24 ore dopo la somministrazione di THC. La cognizione e la performance psicomotoria sono indebolite.

Nel caso di forti effetti di questo tipo la persona colpita va portata in un posto tranquillo, rassicurata che non stia succedendo niente di grave e che presto questi effetti passeranno. Gli effetti collaterali psichici conosciuti sono sedazione, euforia, disforia, paura di morire, sensazione di perdere il controllo, diminuzione della memoria, alterata percezione del tempo, depressione, allucinazioni. Tutti i possibili effetti collaterali sono dipendenti dalla dose.

Con riduzione in certe aree del cervello di dopamina. A questo punto è possibile iniziare a sistemare i vasi sotto la lampada in modo da sfruttare al meglio lo spazio illuminato. Prima tutto occorre scegliere il locale più adatto per installarvi la vostra growroom, la maryuana infatti ha bisogno di un buon ricambio d’aria quindi valuta come vivi in un luogo isolato senza vicini potresti semplicemente aprire una finestra , per chi vive in luoghi sotto la vista e l’olfatto di tutti è meglio posizionare un ventilatore silenzioso nel locale delle piante cercando di convogliare l’aria verso un altro locale della casa Oppure Acquistare estrattori d’aria con filtri al carbone attivo per togliere l’odore.